#CuriositAvis: In che modo le donazioni di sangue sono utili ai trapianti d’organo?

“Curiosando su internet, navigando sul magazine web della “Fondazione Umberto Veronesi – per il progresso della scienza § il portale di chi crede nella ricerca” abbiamo letto e siamo felici di condividere questo interessante articolo della Redazione pubblicato il 14/03/2017: Buona lettura e se vi va condividetelo sui vostri Social!

Produrre sangue in laboratorio non è ancora possibile, nonostante alcune evidenze sperimentali. Ecco perché donare il sangue rimane ancora un gesto salvavita trapianti d’organosono interventi complessi che, spesso, necessitano di trasfusioni. Proprio per questo, il nostro obiettivo è di creare sinergie comunicative tra la donazione di organi, tessuti, cellule e di sangue.

Rientrano tutte nella più ampia cornice della cultura del dono, da diffondere soprattutto tra le nuove generazioni.

Il sangue, al pari degli organi, non può essere ancora creato in laboratorio, nonostante alcune evidenze sperimentali.

Per far fronte alle richieste dei pazienti, dunque, c’è ancora bisogno di un gesto di solidarietà e attenzione verso gli altri.”


#Infoutili: Le banche del sangue non chiudono per ferie

Curiosando su internet, navigando sul magazine web della “Fondazione Umberto Veronesi – per il progresso della scienza § il portale di chi crede nella ricerca” abbiamo letto e siamo felici di condividere questo interessante articolo della giornalista Donatella Barus: Buona lettura e se vi va condividetelo sui vostri Social!

Si rinnovano gli appelli dei centri trasfusionali: donate sangue anche ad agosto. In estate la disponibilità di emocomponenti cala anche del 20%

Come ogni estate, dai centri trasfusionali della penisola sono partiti gli appelli a non dimenticarsi di donare il sangue, prima di partire per le vacanze o fra un escursione e l’altra. Quello fra giugno a settembre, infatti, è uno dei periodi dell’anno in cui si registra un calo della disponibilità dei diversi componentidel sangue (globuli rossi, plasma e piastrine), mentre il fabbisogno resta costante, quando non aumenta, specie nelle zone ad alta affluenza di turisti o nelle grandi città che si svuotano di donatori effettivi o potenziali.

L’EMERGENZA ESTIVA

«Un calo intorno al venti per cento è un dato storico, che si ripete ogni anno», conferma Franco Castagno, responsabile per la raccolta della Banca del Sangue della Città di Torino dell’ospedale Molinette. «Nei mesi estivi si può incorrere in una carenza soprattutto di sangue di tipo 0 negativo, più raro nella popolazione generale, quindi è il primo di cui si avverte la mancanza, e di piastrine, di cui vi è necessità costante dato che hanno una durata massima di conservazione di 5 giorni. Ecco perchè – raccomanda il medico – è importante che le donazioni siano costanti nel corso dell’anno e non si concentrino, come invece accade di solito, a giugno e dicembre».

L’ESERCITO DEI VOLONTARI

Negli ultimi anni la disponibilità di sangue in Italia è buona, i donatori abituali sono poco meno di un milione e 750 mila e la maggior parte delle Regioni riesce a far fronte autonomamente al fabbisogno di emocomponenti. Quando invece vi sono necessità superiori alle scorte disponibili, entra in gioco la “bacheca del sangue”, predisposta dal Centro Nazionale Sangue, che nella prima metà di luglio ha distribuito 1.500 unità di globuli rossi a quattro regioni, Toscana, Lazio, Puglia e Abruzzo.

IL SANGUE RARO

Una questione recentissima è poi quella del sangue raro, che presenta cioè una particolare combinazione di antigeni e che si rende necessario per curare persone che possono avere problemi di incompatibilità con le tipologie “classiche” di sangue. Più una società è multietnica, più aumenta la probabilità di situazioni di questo tipo. Ecco perchè molti esperti richiamano l’attenzione sulla necessità di donatori fra la popolazione immigrata.

DOVE VA IL SANGUE DONATO

«La destinazione prevalente delle sacche di sangue donato restano i reparti di ematologia, nel trattamento di leucemiemielomi e linfomi, per i trapianti di staminali emopoietiche», spiega ancora Castagno. «Poi ci sono le sale operatorie, anche se rispetto al passato gli interventi chirurgici richiedono molte meno trasfusioni. Soprattutto la chirurgia dei trapianti resta uno degli ambiti con le maggiori necessità di emocomponenti. Basti pensare che per un trapianto di fegato è necessaria come minimo la disponibilità di 20 sacche di globuli rossi e altrettante di plasma».

 

Consigliamo inoltre la lettura di questo interessante articolo reperibile sempre sul Magazine della Fondazione al seguente link:

https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/cardiologia/limportanza-di-donare-sangue-anche-in-estate

EMERGENZA CARENZA DI SANGUE

Gentili Donatori, riceviamo e condividiamo questo importante messaggio del Dott. Strada, responsabile del SIT dell’Ospedale San Martino di Genova, rinnovando l’invito alla donazione:

Carissimi,

da molte settimane le scorte di sangue della nostra Regione sono molto al di sotto dell’atteso.Ieri e oggi abbiamo una carenza di emazie di gruppo 0 Rh negativo tale da rischiare di dover rinviare importanti interventi chirurgici.

La carenza di emazie di gruppo A è tale che si devono trasfondere i pazienti di gruppo A con sangue di gruppo 0.

Vi chiedo un intervento fattivo per incrementare il numero delle donazioni da subito e contemporaneamente vi invito a prelevare sangue intero anche da quei donatori che si presentano per donare il solo plasma, ovviamente se possibile.

I questo momento l’approvvigionamento di plasma è sicuramente meno importante che non la grave carenza di sangue.

Confido in un forte intervento delle Associazioni al fine di scongiurare misure restrittive nell’utilizzo di questo farmaco salvavita, suggerisco l’attivazione di raccolte periferiche aggiuntive alle programmate

Cordiali saluti”

GRAVE CARENZA DI SANGUE

Il Centro Regionale Sangue rende nota una grave emergenza sangue  di tutti i gruppi. Mancano piastrine per pazienti leucemici.

Si invitano tutti i donatori ad andare a donare recandovi presso il CTO di Lavagna dalle 8 alle 11 di tutti i giorni feriali.

Per chi volesse donare piastrine può recarsi all’Ospedale San Martino su appuntamento (dato che la donazione è lunga, telefonare per appuntamento al numero 010/55512798).

Ringraziandovi, certi della Vostra collaborazione, Vi porgiamo i nostri più Cordiali Saluti!

AVIS COMUNALE SAN COLOMBANO CERTENOLI.

CARENZA DI SANGUE

Causa CARENZA DI SANGUE dei gruppi sanguigni:
– A (sia “Rh negativo” che “Rh positivo”);
– 0 Rh negativo.
Invitiamo i donatori dei suddetti gruppi a recarsi presso il Centro trasfusionale a Lavagna per la donazione di sangue (da lunedì a sabato dalle 8.00 alle 11.00) oppure potete contattarci ai seguenti riferimenti:
– indirizzo e-mail: sancolombanocertenoli.comunale@avis.it;
– la nostra pagina facebook;
– al cellulare: 345 8888842.

carsangue

Ringraziandovi fin d’ora per la preziosa collaborazione, porgiamo i migliori saluti.

GRAVE CARENZA DI SANGUE

Carenza di sangueA causa della GRAVE CARENZA DI SANGUE, invitiamo calorosamente i nostri donatori, ad andare a donare: per i gruppi 0 e A consigliamo di donare il sangue intero e per i gruppi B e AB di donare il plasma.

Ricordiamo le nostre prossime raccolte con autoemoteca (dalle 8 alle 12):

  • SABATO 16 SETTEMBRE a CARASCO;
  • DOMENICA 8 OTTOBRE a BORZONASCA;
  • DOMENICA 26 NOVEMBRE a PIANEZZA di Cicagna.

Oppure vi potete recare presso il Centro Trasfusionale a Lavagna tutti i giorni (da lunedì al sabato):

  • Sangue intero: dalle 8 alle 11;
  • Plasma: dalle 8 alle 11, su appuntamento.

Numero di telefono del Centro: 0185 308441

 

Chiediamo inoltre, la vostra collaborazione nel diffondere quest’importante comunicazione a tutti i vostri amici!

Ringraziandovi anticipatamente per la Vostra disponibilità, cogliamo l’occasione per porgerVi i nostri più Cordiali Saluti.

AVIS COMUNALE SAN COLOMBANO

CARENZA SANGUE GRUPPO A rh POSITIVO

Avis Comunale San Colombano Certenoli, in seguito a un messaggio inviatoci dal Direttore del Centro trasfusionale dell’Ospedale San Martino di Genova, Dott. Paolo Strada  comunica ai Nostri Donatori una Grave Carenza di sangue del gruppo:

A rh positivo.

Chi è in possesso di tale gruppo o di un gruppo compatibile è invitato a recarsi al Centro Trasfusionale di Lavagna (ospedale) per la donazione.

Sono sospesi tutti gli interventi riguardo ai pazienti con tale gruppo.

Ringraziandovi anticipatamente per la vostra collaborazione, vi porgiamo Cordiali saluti.

EMERGENZA SANGUE

Dalla pagina Facebook di Avis Provinciale Genova leggiamo e condividiamo:

Liguria

EMERGENZA SANGUE: ASSESSORE VIALE “SITUAZIONE GESTITA DA CENTRI TRASFUSIONALI. CHI PUÒ VADA A DONARE”.

giovedì 12 gennaio 2017
GENOVA. “Rivolgo un ulteriore forte appello per uno sforzo di generosità ai donatori e ai cittadini tutti: chi può vada a donare in questi giorni nelle sedi predisposte. Contiamo sulla generosità dei liguri per poter rientrare in una “normalità operativa” già dalla settimana prossima”. Così la vicepresidente e assessore alla Sanità della Regione Liguria, a fronte della carenza di sangue su sul territorio.
“Esiste un’emergenza nazionale, certificata dal Centro Nazionale Sangue, di carenza di oltre 2000 sacche di sangue – spiega la vicepresidente Viale – con una richiesta di attivare tutte le misure per favorire la raccolta di questo prezioso componente. A causa dell’influenza, del freddo e delle festività, la generosità dei donatori e delle loro associazioni ha subito, purtroppo, una significativa contrazione, per cui la situazione presenta, ad oggi, una grave carenza di sangue anche in Liguria, in particolare per i gruppi 0 positivo e B negativo e positivo. Per avere un’idea, dall’inizio dell’anno ad oggi abbiamo avuto circa 1580 donatori a fronte di oltre 2000 richieste. Questa situazione – rassicura l’assessore regionale alla Sanità – è comunque gestita in modo adeguato dalle strutture trasfusionali liguri e questo ha consentito, ad oggi, di limitare le conseguenze al rinvio di 48 ore di un solo intervento all’Ospedale San Martino di Genova e un intervento di cardiochirurgia a Rapallo, riducendo anche il disagio – conclude – ai pazienti border-line per necessità trasfusionale”.